LA TOSCANA PRIMA DEI MEDICI

Ville medicee nei luoghi degli Etruschi

Ville medicee interessate: Villa di Fiesole, Villa la Petraia, Villa di Castello, Villa di Artimino

L’itinerario offre alcuni spunti per visitare luoghi legati all’archeologia etrusca in prossimità delle ville medicee di Fiesole, la Petraia, Castello e Artimino. Il territorio a nord dell’Arno, in epoca etrusca, vedeva la presenza di numerosi insediamenti: da Fiesole a Quinto nel Comune di Sesto Fiorentino, passando per Gonfienti (città etrusca rinvenuta tra Prato e Campi Bisenzio), per giungere a Comeana e Artimino. In questi luoghi gli etruschi si arricchivano con il controllo delle vie di comunicazione fra l’Etruria tirrenica e il nord e con l’agricoltura nella fertile pianura fiorentina.

 

MEZZO DI TRASPORTO CONSIGLIATO
Auto o mezzi pubblici

TAPPE
4 tappe

1
PRIMA TAPPA
MUSEO ARCHEOLOGICO DI FIRENZE

È situato nel Palazzo seicentesco della Crocetta. Il palazzo divenne il Museo che conosciamo quando vi furono trasferite, nel 1880, le collezioni archeologiche collocate precedentemente in Via Faenza. Il museo raccoglie ricchissime collezioni, fra le quali quella egizia, la sezione etrusca e la sezione delle antiche collezioni medicee e lorenesi. Fra i reperti di maggior pregio appartenuti ai medici: la testa di cavallo Medici-Riccardi e la Chimera, proveniente da Arezzo, rinvenuta nel 1553 ed entrata da subito a far parte nella collezione di Cosimo I de’ Medici.

2
SECONDA TAPPA
AREA ARCHEOLOGICA DI FIESOLE

La presenza umana a Fiesole è documentata sin dall’età del bronzo. Nell’VIII-VII sec a. C. gli etruschi si stanziano nel territorio e, con la costruzione della cinta muraria cittadina, a partire dal IV-III sec a. C., ne confermano il possesso. Nel 1809 furono compiuti i primi scavi in un podere detto Buche delle Fate, dove si trovarono ruderi di epoca romana. Gli scavi poi sono proseguiti fino ai giorni nostri. Gli scavi nell’area archeologica di Fiesole comprendono il teatro romano, le terme, un tempio etrusco-romano. Il museo archeologico conserva i resti materiali della lunga storia fiesolana.

3
TERZA TAPPA
AREA ARCHEOLOGICA DI SESTO FIORENTINO

Gli Etruschi, come dimostrano le numerose scoperte effettuate nel secolo scorso, erano presenti nel territorio di Sesto Fiorentino. Le tombe di Quinto (La Montagnola, La Mula e Villa Torrigiani), i numerosi reperti ritrovati in questi ultimi decenni e la necropoli villanoviana di Palastreto ne sono la testimonianza.

4
QUARTA TAPPA
PARCO ARCHEOLOGICO DI CARMIGNANO

La città etrusca di Artimino, con presenze dal VII sec a.C., aveva il controllo di un vasto territorio fra la piana fiorentina e il Montalbano. Il Parco Archeologico, istituito nel 2011, connette numerosi siti archeologici rinvenuti a partire dagli anni ’60 del ‘900. Il Museo Archeologico di Artimino costituisce il cuore di questo sistema. Ospita i corredi funebri restituiti dalle necropoli di Prato Rosello e di Comeana fra i quali spicca una coppa di vetro turchese, corredi funerari e le testimonianze provenienti dai nuclei insediativi di Artimino e Pietramarina.

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