Quiz: i giardini medicei tra arte e scienza

Quanto ne sai dei giardini realizzati dai Medici? Quale significato nascondono?

Mettiti alla prova e gioca con noi!

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I Giardini medicei tra arte e scienza

A partire dal Quattrocento, i Medici inaugurano il nuovo modello residenziale della ‘villa con giardino’, destinato ad avere grande fortuna nel resto della penisola italiana e all’estero. Luogo ideale per lo studio della cultura classica, secondo il modello dell’antica Roma ed i precetti dell’otium umanistico, nel corso del Rinascimento la villa diviene in Toscana un luogo di svago per facoltosi e colti cittadini, dediti alla lettura. Ma non solo. Lungo i sentieri dei giardini medicei, infatti, arte e potere si intrecciano per celebrare in modo nuovo la grandezza della famiglia Medici. Vuoi sapere quale significato nascondevano i loro giardini? Segui Cecco nella pillola video 2 “I giardini medicei: geometria e meraviglia immerse nel verde” cliccando qui e poi mettiti alla prova, risolvendo gli enigmi del quiz!

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Nel Cinquecento si afferma nelle ville medicee un nuovo modo di decorare il giardino che viene ripreso e copiato in tutto il mondo. Proprio perché nati per la prima volta in Italia sono chiamati da secoli ‘giardini all’italiana’, ma quali sono le loro caratteristiche principali?

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Il giardino all’italiana è presente in molte ville della mia famiglia e sono stato proprio io, Cosimo I de’ Medici, a far realizzare il primo giardino di questo tipo. Sai dirmi in quale villa?

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Come artista di corte, sono stato incaricato da Cosimo I di realizzare il giardino della villa di Castello, che grazie alla sua struttura ordinata e geometrica rappresenta una metafora del buon governo del mio signore e duca. Chi sono?

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Nel Cinquecento, l’interesse botanico spinge la famiglia Medici a collezionare piante rare provenienti da paesi lontani. Alla villa di Castello, in particolare, si conserva un’eccezionale collezione di quali piante?

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L’interesse scientifico per la botanica porta nel corso del Cinquecento alla creazione di luoghi come questo, detti “orti botanici”, nei quali le piante venivano conservate, studiate e disegnate. Sai in quale città Cosimo I de’ Medici fondò il primo orto botanico della Toscana?

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Sono Francesco I de’ Medici, granduca della Toscana, e ho sempre avuto una grande passione per ogni tipo di esperimento. A partire dal 1568, ho fatto realizzare uno splendido giardino delle meraviglie, dove fontane e getti d’acqua si animavano al passaggio dei visitatori grazie a complessi ingranaggi idraulici. In quale villa si trovava?

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Per il giardino della villa di Pratolino, l’artista di corte Bernardo Buontalenti inventa sofisticati meccanismi idraulici che permettevano a fontane e statue di muoversi al passaggio dei visitatori. Come si chiamavano?