SIEVA BORZAK direttore
ENRICO RUBERTI contrabbasso
Orchestra della Toscana
Ludwig van Beethoven / Le creature di Prometeo, ouverture
Franz Anton Hoffmeister / Concerto per contrabbasso e orchestra n. 1
Franz Joseph Haydn / Sinfonia n. 86
Durata 60 minuti circa / non è previsto intervallo
VILLE E GIARDINI INCANTATI
decima edizione / 2026
Biglietti
Intero €15,00 – Ridotto soci Unicoop Firenze €12,00
+ commissioni a seconda del canale di acquisto
Biglietti in vendita dal 5 MAGGIO alla Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055212320 – ORARI > CLICCA QUI), nei punti vendita del Circuito Ticketone; online su Ticketone.it e sul luogo prima del concerto (solo se non esauriti in prevendita).
Info: tel. 0550681726 – teatro@orchestradellatoscana.it
Buffet
Sconto del 10% presso i ristoranti della Tenuta (Ristorante Biagio Pignatta e Cantina del Redi) presentando il biglietto del concerto. È consigliata la prenotazione.
Per info e prenotazioni tel. 055 8751406.
Programma completo
Giovedì 11 giugno ore 21:30
Villa Medicea di Poggio a Caiano: Ceretta
Venerdì 12 giugno 2026 ore 21:30
Villa Medicea La Petraia: Ceretta
Sabato 13 giugno 2026 ore 18:30
Parco Mediceo di Pratolino: Ceretta
Mercoledì 17 giugno 2026 ore 21:30
Villa Medicea di Artimino: Borzak_Ruberti
Venerdì 19 giugno 2026 ore 21:30
Villa Medicea di Poggio a Caiano: Borzak_Ruberti
Sabato 20 giugno 2026 ore 21:30
Villa Medicea la Petraia: Borzak_Ruberti
Sabato 27 giugno 2026 ore 21:30
Villa Medicea la Petraia: Vico_De Sena
Martedì 30 giugno 2026 ore 21:30
Villa Medicea di Cerreto Guidi: Vico_De Sena
Mercoledì 1 luglio 2026 ore 21:30
Villa Medicea di Poggio a Caiano: Vico_De Sena
Sabato 4 luglio 2026 ore 19:00
Palazzo Mediceo di Seravezza: Semplicemente Ornella
Domenica 12 luglio 2026 ore 18:30
Villa Medicea di Castello: Sextuors Concertants
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 21:30
Villa Medicea La Magia: Bianchi
Venerdì 17 luglio 2026 ore 21:30
Villa Medicea La Petraia: Bianchi
VILLA MEDICEA “LA FERDINANDA” DI ARTIMINO Viale Papa Giovanni XXIII, 1 – Artimino, Carmignano (PO)
La Villa di Artimino fu costruita dal 1596 al 1600, per volere di Ferdinando I e su progetto di Bernardo Buontalenti. Nata come residenza di caccia, e luogo dedito all’otium, ospitò personaggi illustri come Galileo Galilei, insegnante del giovane principe Cosimo II, e Leonardo Da Vinci che progettò il girarrosto situato nell’antica cucina delle Cantine Granducali. All’interno si trovavano dipinti di Tiziano e Caravaggio (oggi presso gli Uffizi e la Galleria Palatina), e le 17 lunette raffiguranti le dimore dei Medici, del pittore fiammingo Giusto Utens, sostituite oggi da delle riproduzioni. All’esterno è circondata da un parco, dal 1626 luogo di caccia esclusivo della famiglia. La villa è detta anche La Ferdinanda, e Villa dei cento camini, per i numerosi camini progettati per scaldare l’edificio: Ferdinando I, che soffriva di gotta, aveva bisogno di molto calore.