Una caccia al tesoro botanica per grandi e piccoli, in cui il gioco di squadra permette di scoprire i segreti delle piante e temi ecologici. I partecipanti affronteranno sfide, incontreranno personaggi fantastici e, collaborando, raggiungeranno la meta con la vincita di un premio speciale.

A chi è rivolto

ll laboratorio è rivolto a bambini e famiglie.
Numero massimo di partecipanti: 40 persone

Biglietti

L’evento è gratuito, ma prevede un numero di partecipanti limitato. Prenota il tuo posto per il giorno e l’orario che preferisci, scegliendo sul calendario degli eventi e aggiungendo al carrello l’evento (per tutte le attività ideate per bambini è necessaria l’iscrizione sia del bambino/a che dell’adulto accompagnatore):

Programma completo

Sabato 29 marzo 2025
Ore 10.00-12.00: Ortolandia: alla scoperta di terra e semi
Ore 15.30-18.30: Paesaggiando alla scoperta del giardino di Villa di Careggi

Domenica 30 marzo 2025
Ore 10.00-12.00: Il magico mondo dei lombrichi
Ore 15.30-18.30: Caccia al tesoro botanica

Sabato 12 aprile 2025
Ore 10.00-12.00: Pillola di giardinaggio
Ore 15.30-18.30: Laboratorio di arte botanica

Domenica 13 aprile 2025
Ore 10.00-12.00: Investigatori degli alberi
Ore 15.30-18.30: Il gioco dell’oca nell’orto

Sabato 17 maggio 2025
Ore 10.00-12.00: Pillola di giardinaggio
Ore 15.30-18.30: Laboratorio di arte botanica

Domenica 18 maggio 2025
Ore 10.00-12.00: Ortolandia: alla scoperta di terra e semi
Ore 15.30-18.30: Paesaggiando alla scoperta del giardino di Villa di Careggi

Giovedì 29 maggio 2025
Ore 09.00 – 17.00: Coltivare un giardino storico per il futuro della villa Medicea di Careggi

Loghi

Qualche informazione su VILLA MEDICEA DI CAREGGI
Viale Gaetano Pieraccini, 17, Firenze

La Villa di Careggi, terza dimora campestre dei Medici, fu ristrutturata da Michelozzo e unisce il carattere agreste della villa-fattoria con elementi architettonici rinascimentali. Sorge su una collina vicino Firenze, permettendo alla famiglia di gestire i propri affari. L’edificio ha quattro piani e un cortile loggiato centrale. Il fronte est incurvato e la merlatura su beccatelli di pietra evocano una fortezza. Al piano terra si trovano la cappella, sale di rappresentanza e il salone del Camino con un caminetto del 1465. Poco oltre, lo studiolo di Lorenzo il Magnifico è decorato con affreschi a grottesche. La loggetta, attribuita a Giuliano da Sangallo, è citata dal Vasari per affreschi del Pontormo oggi perduti. La villa ospitò l’Accademia neoplatonica e conserva un ninfeo seicentesco. È circondata da un giardino formale e da un parco ottocentesco con alberi esotici, voluto da Francis Joseph Sloane.